Crucipuzzle delle Materie Scolastiche

Torna tra i banchi con questo crucipuzzle sulle materie scolastiche. Devi cercare otto parole nascoste nella griglia: matematica, italiano, storia, geografia, scienze, musica, arte e inglese. È un'attività perfetta per l'inizio dell'anno o per un ripasso divertente, che aiuta i bambini a familiarizzare con i nomi delle discipline. Ottimo come gioco di classe o compito leggero da fare a casa, si stampa gratuitamente o si scarica in PDF. Un modo simpatico per parlare di scuola e allenare l'attenzione con le parole.

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Le materie della scuola, spiegate ai bambini

Questo crucipuzzle è perfetto per i primi giorni di scuola, quando si presenta l'orario e si parla di cosa si studierà durante l'anno. Le otto materie nascoste nella griglia sono quelle di base della primaria. Ecco cosa si impara in ciascuna.

Matematica — Si imparano i numeri, le operazioni, le figure geometriche e a risolvere problemi. È la materia che allena la logica e serve ogni giorno, anche per fare la spesa.

Italiano — Si impara a leggere, scrivere, ascoltare e raccontare. Si scoprono le regole della grammatica e il piacere delle storie e dei libri.

Storia — Racconta il passato: come vivevano gli uomini di un tempo, dalle caverne alle grandi civiltà. Aiuta a capire da dove veniamo.

Geografia — Studia la Terra: montagne, fiumi, mari, città e Paesi. Si impara a leggere le carte e a orientarsi nel mondo.

Scienze — Esplora la natura: le piante, gli animali, il corpo umano, l'acqua e l'aria. È la materia delle domande e degli esperimenti.

Musica — Si ascoltano e si producono suoni, si impara il ritmo e magari a suonare uno strumento. Allena l'orecchio e la memoria.

Arte — Si disegna, si dipinge e si crea con le mani. È lo spazio della fantasia e dell'espressione personale.

Inglese — Si imparano le prime parole di una lingua straniera, utilissima per viaggiare, giocare e comunicare con bambini di altri Paesi.

Da dove vengono i nomi delle materie

Molte parole della scuola hanno radici antiche. «Scuola» arriva dal greco scholé, che significava tempo libero: per i Greci si studiava proprio quando non si lavorava. «Matematica» deriva da máthema, «ciò che si impara»; «geografia» unisce geo, la terra, e graphía, la scrittura, e vuol dire descrivere la Terra; «storia» viene da historía, che indicava la ricerca e l'indagine; «musica» ricorda le Muse, le dee greche delle arti. Scoprirlo incuriosisce i bambini, che di solito pensano alle parole come a etichette senza passato.

Anche «scienze» ha un'origine semplice, il latino scientia, cioè la conoscenza, e «arte» viene da ars, la capacità di fare bene qualcosa con le mani e con l'ingegno. Nella scuola primaria italiana, che dura cinque anni, dai sei agli undici, a queste otto materie si affiancano l'educazione fisica, la tecnologia e l'educazione civica: la griglia ne contiene solo una parte, ma basta per parlare di come è fatta una settimana di scuola.

Quattro modi per usare le materie in classe

Dopo la ricerca, le otto parole possono tornare nella vita quotidiana della classe con alcune attività semplici:

  • L'orario dei sogni. Ogni bambino compila una settimana ideale, da lunedì a venerdì, scegliendo quante ore dedicare a ciascuna materia. Confrontare gli orari serve a parlare di come si organizza il tempo e a scoprire che i gusti cambiano da un compagno all'altro.
  • Indovina la materia. Metti sul tavolo cinque oggetti: un mappamondo, una provetta, un flauto, una tavolozza e un libro di storie. Si pesca un oggetto alla volta e la classe deve dire a quale materia appartiene.
  • La materia preferita. Ognuno scrive il proprio nome su un post-it e lo attacca sotto la materia che ama di più. Alla fine il cartellone è un grafico vero, un istogramma, pronto per contare, confrontare e fare qualche somma.
  • Una parola in più. Per ogni materia i bambini aggiungono un termine che le appartiene, come addizione per la matematica, verbo per l'italiano, fiume per la geografia o nota per la musica: si costruisce così un piccolo glossario illustrato da appendere in aula.

Come è fatta questa griglia

La griglia è di 12×12 caselle e contiene otto parole: cinque in orizzontale e tre in verticale, senza diagonali, quindi è adatta a chi comincia. MATEMATICA, con dieci lettere, è la parola più lunga e occupa la settima riga a partire dal bordo sinistro; ARTE, con quattro lettere, è la più corta e scende lungo la quinta colonna. L'unico incrocio è la A finale di MATEMATICA, dove passa ITALIANO. La riga in alto non contiene nessuna parola, perciò si può saltare.

Dalla griglia al quaderno

Per dare un seguito alla ricerca, chiedi a ogni bambino di scegliere una materia e scrivere tre frasi su che cosa gli piace. Chi vuole una nuova sfida può aprire il generatore con il tema Scuola, che contiene già queste otto materie più libro e penna, e sostituire qualche parola con quelle della propria classe: tecnologia, ginnastica, informatica. Con parole di undici lettere come informatica conviene la griglia 13×13.

Anche in inglese

In inglese le materie si chiamano math (matematica), science (scienze), history (storia), geography (geografia), art (arte), music (musica), Italian (italiano) ed English (inglese). La versione inglese del gioco, School Subjects Word Search, contiene le prime sei di queste parole e al posto di italiano e inglese cerca reading (lettura) e Spanish (spagnolo).

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Per ripassare le materie con altre parole e altre idee di gioco leggi anche l'articolo Crucipuzzle sulla scuola.