Crucipuzzle dei Piatti Tipici Italiani
Metti in tavola la cucina italiana con questo crucipuzzle sui piatti tipici. Nella griglia si nascondono otto parole da cercare: pizza, pasta, risotto, lasagna, focaccia, ragù, pesto e gnocchi. È un'attività perfetta per gli amanti del buon cibo e per i bambini, che scoprono i piatti simbolo dell'Italia divertendosi. Ottimo come gioco a tema o passatempo in famiglia, si può stampare gratis o scaricare in PDF. Un modo gustoso per allenare la concentrazione e celebrare le ricette più famose della nostra tradizione.
- PIZZA
- PASTA
- RISOTTO
- LASAGNA
- FOCACCIA
- RAGÙ
- PESTO
- GNOCCHI
Creato gratuitamente su creapuzzle.com
I piatti simbolo della cucina italiana
La cucina italiana è amata in tutto il mondo, e molti di questi piatti sono nati come cibo semplice e popolare. Questo crucipuzzle raccoglie otto grandi classici. Ecco cosa sono e da dove vengono.
Pizza — Nata a Napoli, è forse il piatto italiano più famoso al mondo. Base di pasta, pomodoro e mozzarella: la Margherita ha i colori della bandiera.
Pasta — Il cuore della tavola italiana, in centinaia di formati diversi: spaghetti, penne, fusilli. Si condisce in mille modi ed è amata da grandi e piccoli.
Risotto — Piatto di riso cotto lentamente e mantecato fino a diventare cremoso. Tipico del nord Italia, si prepara con verdure, zafferano o funghi.
Lasagna — Strati di pasta all'uovo alternati a ragù e besciamella, cotti al forno. È il piatto delle domeniche in famiglia e delle grandi tavolate.
Focaccia — Pane basso e morbido, condito con olio e sale, tipico della Liguria. Ottima da sola o farcita, è perfetta per la merenda.
Ragù — Sugo di carne cotto a lungo e lentamente, specialità bolognese. Condisce tagliatelle e lasagne e profuma tutta la casa.
Pesto — Salsa verde ligure fatta con basilico, pinoli, aglio, olio e formaggio, tradizionalmente pestata nel mortaio. Condisce trofie e trenette.
Gnocchi — Piccoli bocconcini morbidi di patata e farina. Si condiscono con sugo, pomodoro o burro e salvia; una tradizione vuole si mangino di giovedì.
Un giro d'Italia in otto piatti
Ogni piatto di questa griglia racconta una parte d'Italia. La pizza è napoletana, e nel 2017 l'arte del pizzaiuolo napoletano è entrata tra i patrimoni immateriali dell'umanità dell'UNESCO; focaccia e pesto vengono dalla Liguria; ragù e lasagna dall'Emilia-Romagna; il risotto dalla pianura padana, tra Piemonte e Lombardia, dove si coltiva il riso; pasta e gnocchi si trovano ovunque, con mille varianti locali. Su una cartina, collegare ogni piatto alla sua regione è un esercizio di geografia che i bambini fanno volentieri.
Anche i nomi hanno una storia. «Focaccia» viene dal latino focus, il focolare, perché un tempo si cuoceva sulla brace; «pesto» è il participio di pestare, cioè schiacciare con il pestello nel mortaio; «lasagna» deriva probabilmente dal latino lasanum, una pentola per cuocere, e indicava il recipiente prima ancora del cibo. La Margherita, invece, deve il nome alla regina Margherita di Savoia: secondo la tradizione fu preparata a Napoli nel 1889 proprio in suo onore.
Quattro idee per passare dalla griglia alla tavola
I piatti si prestano a lavori di geografia, di scrittura e anche di matematica:
- Il piatto sulla cartina. Su una cartina muta dell'Italia i bambini attaccano un cartellino per ogni piatto sulla sua regione d'origine: Campania, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia. Poi provano ad aggiungere i piatti della propria famiglia.
- Quale pasta? Porta in classe cinque formati di pasta secca e chiedi di dire il nome e di disegnare la forma: spaghetti, penne, fusilli, farfalle, conchiglie. Per i più piccoli è una prima lezione di forme geometriche.
- Il menù del ristorante. Ogni gruppo scrive un menù con antipasto, primo, secondo e dolce usando i piatti della griglia e qualche invenzione; poi i compagni «ordinano». È un modo divertente di esercitare l'italiano parlato.
- Ricetta in cinque righe. Scegli un piatto e fai scrivere in cinque righe ingredienti e passaggi; con i bambini più grandi si possono aggiungere le quantità e fare i conti per quattro persone.
Come è fatta questa griglia
La griglia è di 12×12 caselle e contiene otto piatti: tre in diagonale, tre in verticale e due in orizzontale. FOCACCIA, con otto lettere, è la parola più lunga e occupa la riga in alto; RAGÙ, con quattro lettere, è la più corta. Gli incroci sono tre: PASTA incontra RAGÙ e LASAGNA sulla A, mentre RISOTTO e PESTO si toccano sulla S. PASTA e PESTO scendono verso sinistra, GNOCCHI verso destra, e la prima e l'ultima colonna non contengono nessuna parola.
Una serata a tema
Per una serata a tema apri il generatore con il tema Cibo e aggiungi altri piatti regionali: arancini, polenta, tortellini, parmigiana, carbonara. Il generatore toglie da solo spazi e accenti, quindi puoi scrivere ragù o cacio e pepe come preferisci e li ritroverai nella griglia in maiuscolo, senza accenti e senza spazi.
Anche in inglese
Anche in inglese questi piatti si chiamano con il loro nome italiano, di solito senza accento: ragu e non ragù. Il crucipuzzle in inglese, Italian Dishes Word Search, contiene le stesse otto parole disposte in modo diverso: tre in orizzontale, tre in verticale e due in diagonale.
Altri crucipuzzle da provare
Dalla cucina si può passare alla geografia o ai dolci:
- Crucipuzzle delle Regioni d'Italia
- Crucipuzzle delle Città Italiane
- Crucipuzzle dei Dolci Italiani
- Crucipuzzle della Verdura
Per chi studia la lingua, i nomi dei piatti sono un ottimo vocabolario: una guida pratica è nell'articolo Crucipuzzle per imparare l'italiano.